
La cosa però sembrava già nell'aria, almeno a giudicare dai due cocomeri con cui si presenta la valeria nella prima foto... ma, a proposito: i cocomeri di solito non stanno davanti?

Qui infatti la prospettiva è stata "aggiustata. In questa foto però la cosa che mi intriga di più sono gli abbondanti peletti biondicci (ho un debole per tutto ciò che è biondo) e soprattutto di lunghezza "nature": non era ancora partito, in quei tempi, il panico della depilazione o delle orride striscette di pelo centrale da porno star d'accatto.
Qui il peletto è decisamente schiacciato, ma quello che mi piace in questa foto sono le tette abbondanti si, ma naturali e di forma accattivante, prima che si riempissero di una quantità di silicone da far invidia ad un istallatore idraulico di professione.
Unica critica: la sabbiatura totale, che mi fa pensare ad una balena spiaggiata (sebbene valeria fosse almeno venti chili sotto ad adesso).
Ma passiamo senza dubbio al "lato B", che però qui non si vede bene perché il fotografo ha pensato bene di cospargere il corpo della povera valeria di monnezza. Se ne intuiscono bene le forme, però. Per vedere tutto ci vuole la prossima foto...

Eccolo qui, finalmente, il bel culo della valeriona. E' già largo, ma di forma decisamente morbida e quasi aristocratica.
Qui sotto poi ho pensato bene di aggiugere una fotina a busto intero, che valorizza molto le tette e soprattutto l'intrigante posa lolitesca (con espressione maliziosa) della Valeria. Un colpo di genio del già mediocre fotografo?
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